SpecieSerpente del grano
Serpente del grano
Pantherophis guttatus
Il serpente del grano è considerato un serpente per principianti. A ragione: è robusto, facile da osservare e non ha esigenze insolite. Il che non significa che non ne abbia affatto.
- Gruppo
- Serpente
- Livello
- Principiante
- Origine
- America settentrionale

Da dove proviene la specie
- Regione del mondo
- America settentrionale
- Paesi
- Sud-est e aree centrali degli Stati Uniti
- Habitat
- Foreste, campi, boscaglia, zone rocciose e paesaggi agricoli
L’habitat naturale è il riferimento per l’allestimento. Sapere da dove viene un animale significa capire perché ha bisogno di zone calde, nascondigli e una determinata umidità.
La detenzione in sintesi
Gli stessi dati si trovano nell’app, nella scheda dell’animale.
- Terrario
- Terrario lungo, alto e a prova di fuga, con rami per arrampicarsi. L’OPAn non fissa dimensioni minime per il serpente del grano. Il riferimento è la perizia tedesca del 1997 sulla detenzione dei rettili: almeno 1 × 0,5 × 1 lunghezze del corpo, cioè 140 × 70 × 140 cm per una lunghezza totale di 140 cm. La Protezione Svizzera degli Animali PSA raccomanda 180 × 80 × 100 cm per uno o due animali. Per rispettare entrambi i valori servono circa 180 × 80 × 140 cm. Apertura frontale, aerazione sicura e passaggi di cavi e porte completamente bloccati.
- Temperatura
- Punto caldo circa 28–32 °C, zona calda 25–28 °C, zona fresca circa 20–24 °C. Di notte di solito può scendere a una normale e sicura temperatura ambiente. Regolare tutte le fonti di calore con termostato.
- Umidità dell’aria
- Umidità per lo più media; spesso circa 50–70 %, con buona ventilazione. Durante la muta offrire una scatola umida invece di tenere l'intero terrario costantemente umido.
- Illuminazione
- Ciclo giorno-notte chiaro di circa 12 ore. Una luce a spettro completo intensa e un debole UVB sono utili, se distanza e ombreggiatura sono scelte correttamente.
- Substrato
- Almeno alcuni centimetri di terra scavabile e poco polverosa, un misto di foglie/corteccia o un altro substrato adatto. Nessun truciolo di conifere aromatiche.
- Allestimento
- Almeno un nascondiglio stretto nella zona calda e uno nella zona fresca, ulteriore copertura, rami stabili, tubi di sughero, foglie e piani rialzati.
- Acqua
- Ciotola dell'acqua stabile con acqua fresca; pulire subito se sporca.
- Alimentazione
- Roditori di dimensione adatta, completamente scongelati. Più spesso i giovani, a intervalli maggiori gli adulti; adattare la quantità in base a forma fisica, peso e attività.
- Comportamento
- Crepuscolare e notturno, spesso curioso e buon arrampicatore. Un'esplorazione tranquilla e regolare è normale.
- Manipolazione
- Breve, tranquillo e sostenendo tutto il corpo. Non maneggiare per almeno circa 48 ore dopo il pasto.
- Convivenza
- La detenzione singola è la soluzione standard sicura.
- Salute
- Documentare peso, muta, respirazione, bocca, pelle e feci. Far valutare dal veterinario rumori respiratori, muco, perdita di peso persistente o ripetuti residui di muta.
- Ciclo annuale
- Per un animale da compagnia il riposo invernale non è indispensabile. La specie proviene dal sud-est degli Stati Uniti, dove riposa due-tre mesi. Chi lo riproduce raffredda nell'arco di due settimane fino a 12–15 °C, mantiene per otto-dieci settimane e riscalda altrettanto lentamente. Prima non alimentare per due-tre settimane, affinché nessun cibo rimanga nell'intestino e vi marcisca. Solo con animali sani e ben sviluppati.
- Sicurezza
- Verificare con particolare cura la protezione dalle fughe; i giovani scappano da fessure molto piccole.
Quadro giuridico in Svizzera
Nessuna autorizzazione prevista
Nessuna autorizzazione necessaria. Il genere figura nell’elenco dei serpenti velenosi innocui dell’ordinanza dell’USAV sulla detenzione di animali selvatici (RS 455.110.3) ed è quindi esente dall’autorizzazione secondo l’art. 89 lett. h OPAn
Nessun attestato di competenza previsto
Nessun attestato di competenza richiesto. È previsto solo per gli animali indicati all’art. 89 OPAn
Nessuna iscrizione CITES
Non elencata negli allegati CITES: importazione e cessione non richiedono documenti di protezione delle specie. Conservate comunque la prova d’acquisto
Dimensioni minime del recinto
L’allegato 2, tabella 5 dell’ordinanza sulla protezione degli animali non elenca questa specie. Fra i serpenti la tabella cita solo i serpenti giganti (pitoni e boa), gli elapidi, le vipere e i crotalini nonché alcuni colubridi velenosi o pericolosi; per gli altri non vi figura alcun numero.
Vale allora la regola generale dell’allegato 2 (lettera K): il recinto deve essere grande abbastanza perché tutto ciò di cui la specie ha bisogno (nascondigli, punto caldo, rami per arrampicarsi) possa esservi disposto in modo sensato. Come riferimento l’ordinanza rinvia a perizie su base scientifica. Non esiste quindi un numero vincolante. I valori indicativi del calcolatore provengono dalla perizia del 1997. A dare informazioni vincolanti è il servizio veterinario cantonale.
Calcolare le dimensioni minime
Che cosa deve offrire il recinto
Fornire un terrario a prova di fuga, zone di temperatura specifiche per la specie, un’umidità adeguata, possibilità di rifugio, acqua, un substrato e, se del caso, un riposo invernale o secco. L’alimentazione con prede vive è consentita solo alle rigorose condizioni dell’art. 4 cpv. 3 OPAn.
Documenti
Conservare il contratto d’acquisto e il certificato di provenienza. In caso di importazione o esportazione si applicano inoltre le disposizioni in materia di epizoozie e protezione delle specie.
Queste indicazioni sono un orientamento, non una consulenza legale. Informazioni vincolanti le dà l’ufficio veterinario cantonale; fa fede il testo dell’ordinanza. Maggiori informazioni sul quadro giuridico
- ReptiCare Mercato Vedete gli annunci per questa specie Offerte e richieste da tutta la Svizzera, con indicazione dell'autorizzazione e della protezione delle specie.
- Pubblicate un annuncio Cedete un animale di questa specie? Pubblicare è gratuito. Durante la creazione il mercato indica che cosa prevede la legge.
