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SpecieScinco dalla lingua blu

Scinco dalla lingua blu

Tiliqua scincoides

Uno scinco terricolo dal carattere tranquillo e dall’alimentazione varia. Ha bisogno soprattutto di superficie e della possibilità di scavare.

Gruppo
Lucertola
Livello
Avanzato
Origine
Australia e Indonesia
Scinco dalla lingua blu (Tiliqua scincoides)
Foto: Yinan Chen, Wikimedia Commons, Public Domain

Da dove proviene la specie

Regione del mondo
Australia e Indonesia
Paesi
Australia e le isole indonesiane Tanimbar e Babar
Habitat
Boscaglia, foreste aperte, praterie e savane aride

L’habitat naturale è il riferimento per l’allestimento. Sapere da dove viene un animale significa capire perché ha bisogno di zone calde, nascondigli e una determinata umidità.

La detenzione in sintesi

Gli stessi dati si trovano nell’app, nella scheda dell’animale.

Terrario
Specie terricola che scava: substrato profondo e ampia superficie di base.
Temperatura
Punto per il sole a 38 °C, ambiente 26–30 °C, angolo fresco 22 °C, 20 °C di notte.
Umidità dell’aria
50–60 %, con un angolo umido.
Illuminazione
UV-B necessari, dodici ore.
Substrato
Almeno 15 cm di miscela terra-sabbia con foglie.
Allestimento
Più nascondigli, pezzi di corteccia, pietre piatte. Si arrampica poco.
Acqua
Grande ciotola bassa, usata anche per bagnarsi.
Alimentazione
Onnivoro: lumache, insetti, verdura, un po' di frutta, occasionalmente un uovo. Due o tre volte alla settimana.
Comportamento
Diurno, tranquillo, ama scavare. Se minacciato mostra la lingua blu.
Manipolazione
Ben tollerato; la specie è tra le lucertole più accomodanti.
Convivenza
Da solo. Anche le coppie spesso non convivono a lungo.
Salute
Obesità in caso di alimentazione troppo abbondante; controllare gli acari nelle pieghe della pelle.
Ciclo annuale
Riposo invernale di sei-otto settimane a 15–18 °C.
Sicurezza
Nessuna autorizzazione necessaria. Mascelle potenti: offrire il cibo con la pinza.

Quadro giuridico in Svizzera

Nessuna autorizzazione prevista

Nessuna autorizzazione necessaria. La specie non rientra in nessuno dei gruppi elencati all’art. 89 OPAn

Nessun attestato di competenza previsto

Nessun attestato di competenza richiesto. È previsto solo per gli animali indicati all’art. 89 OPAn

Protezione delle specie

A seconda della sottospecie: T. s. scincoides e T. s. intermedia figurano dal 22 giugno 2022 nell'Allegato III CITES, iscritte dall'Australia. T. s. chimaerea e T. gigas, spesso venduta anch'essa come scinco dalla lingua blu, non sono iscritte. Annotare per iscritto la sottospecie all'acquisto; per quelle iscritte serve un certificato di origine (art. 10 LF-CITES)

Dimensioni minime del recinto

L’allegato 2, tabella 5 dell’ordinanza sulla protezione degli animali non prescrive centimetri, bensì multipli della lunghezza del corpo. Per questa specie vale il numero 28 (Scinco dalla coda tozza e scinchi dalla lingua blu): superficie di base 7 × 4 lunghezze del corpo, altezza 3 lunghezze del corpo. La superficie di base vale per al massimo due animali; ogni animale in più richiede inoltre 2 × 2 lunghezze del corpo.

Per questo gruppo la lunghezza del corpo corrisponde alla lunghezza testa-tronco, quindi senza coda. Fa fede l’animale più grande del recinto. Il recinto non può essere più piccolo nemmeno se vi vivono meno animali di quanti ne indichi la tabella.

Lunghezza muso-cloacaAlmeno
25 cm175 × 100 × 75 cm
30 cm210 × 120 × 90 cm
35 cm245 × 140 × 105 cm

Temporaneamente gli animali possono essere tenuti in recinti più piccoli: in caso di quarantena, per il trattamento di una malattia o di un infortunio, per l’ambientamento, per la riproduzione e l’allevamento, per il letargo dovuto all’inverno o al freddo nonché per l’estivazione (osservazione preliminare D sui rettili).

È il limite minimo di legge, non una raccomandazione. Un recinto che raggiunge esattamente queste misure è ammesso, ma non per questo buono. Le indicazioni in «La detenzione in sintesi» descrivono come il recinto va allestito, non quanto piccolo può essere.

Calcolare le dimensioni minime

Che cosa deve offrire il recinto

Garantire zone di calore e luce adatte alla specie, se necessario UV-B, substrato idoneo, rifugi, possibilità di arrampicarsi o scavare, acqua e periodi di riposo naturali.

Documenti

Conservare il contratto d’acquisto e il certificato di provenienza. Utilizzare il nome scientifico per verificare in modo affidabile lo stato CITES e di importazione.

Queste indicazioni sono un orientamento, non una consulenza legale. Informazioni vincolanti le dà l’ufficio veterinario cantonale; fa fede il testo dell’ordinanza. Maggiori informazioni sul quadro giuridico

Scinco dalla lingua blu in ReptiCare

Creare una scheda, verificare le misure del terrario, annotare pasti e mute.