SpecieGeco leopardino
Geco leopardino
Eublepharis macularius
Probabilmente il geco più detenuto: crepuscolare, terricolo e contenuto nelle esigenze di spazio. Anche lui necessita di un gradiente termico e di più nascondigli.
- Gruppo
- Geco
- Livello
- Principiante
- Origine
- Asia meridionale e centrale

Da dove proviene la specie
- Regione del mondo
- Asia meridionale e centrale
- Paesi
- Afghanistan, Pakistan, India nord-occidentale e regioni limitrofe
- Habitat
- Praterie aride, semideserti rocciosi e zone di boscaglia sassose
L’habitat naturale è il riferimento per l’allestimento. Sapere da dove viene un animale significa capire perché ha bisogno di zone calde, nascondigli e una determinata umidità.
La detenzione in sintesi
Gli stessi dati si trovano nell’app, nella scheda dell’animale.
- Terrario
- Specie terricola. Decide la superficie di base, l’altezza è secondaria.
- Temperatura
- Lato caldo 32 °C sul fondo, lato fresco 24 °C, 20–22 °C di notte. Calore dal basso invece che da faretto.
- Umidità dell’aria
- 40–50 %, con in più un nascondiglio sempre umido.
- Illuminazione
- UV-B deboli sono utili. Specie crepuscolare, nessuna illuminazione intensa.
- Substrato
- Miscela di argilla e sabbia, abbastanza compatta per scavare. La sabbia sciolta può essere ingerita.
- Allestimento
- Almeno tre nascondigli a diverse temperature, di cui uno umido. Pietre piatte.
- Acqua
- Ciotola bassa, rinnovata ogni giorno.
- Alimentazione
- Insetti ogni due-tre giorni, spolverati di calcio e vitamine. Gli adulti più di rado.
- Comportamento
- Crepuscolare e notturno, tranquillo e poco agitato. La coda funge da riserva di grasso.
- Manipolazione
- Ben tollerato. Mai afferrare per la coda: viene staccata e ricresce solo in modo deforme.
- Convivenza
- Da solo o un maschio con più femmine. Due maschi si combattono.
- Salute
- Problemi di muta a dita e occhi se la detenzione è troppo asciutta: il nascondiglio umido li evita.
- Ciclo annuale
- Fase più fresca di otto settimane a 18–20 °C.
- Sicurezza
- Nessuna autorizzazione necessaria.
Quadro giuridico in Svizzera
Nessuna autorizzazione prevista
Nessuna autorizzazione necessaria. La specie non rientra in nessuno dei gruppi elencati all’art. 89 OPAn
Nessun attestato di competenza previsto
Nessun attestato di competenza richiesto. È previsto solo per gli animali indicati all’art. 89 OPAn
Nessuna iscrizione CITES
Non elencata negli allegati CITES: importazione e cessione non richiedono documenti di protezione delle specie. Conservate comunque la prova d’acquisto
Dimensioni minime del recinto
L’allegato 2, tabella 5 dell’ordinanza sulla protezione degli animali non prescrive centimetri, bensì multipli della lunghezza del corpo. Per questa specie vale il numero 31 (Gechi terricoli notturni): superficie di base 6 × 6 lunghezze del corpo, altezza 2 lunghezze del corpo. La superficie di base vale per al massimo due animali; ogni animale in più richiede inoltre 2 × 2 lunghezze del corpo.
Per questo gruppo la lunghezza del corpo corrisponde alla lunghezza testa-tronco, quindi senza coda. Fa fede l’animale più grande del recinto. Il recinto non può essere più piccolo nemmeno se vi vivono meno animali di quanti ne indichi la tabella.
| Lunghezza muso-cloaca | Almeno |
|---|---|
| 10 cm | 60 × 60 × 20 cm |
| 12 cm | 72 × 72 × 24 cm |
| 14 cm | 84 × 84 × 28 cm |
| 16 cm | 96 × 96 × 32 cm |
Temporaneamente gli animali possono essere tenuti in recinti più piccoli: in caso di quarantena, per il trattamento di una malattia o di un infortunio, per l’ambientamento, per la riproduzione e l’allevamento, per il letargo dovuto all’inverno o al freddo nonché per l’estivazione (osservazione preliminare D sui rettili).
È il limite minimo di legge, non una raccomandazione. Un recinto che raggiunge esattamente queste misure è ammesso, ma non per questo buono. Le indicazioni in «La detenzione in sintesi» descrivono come il recinto va allestito, non quanto piccolo può essere.
Calcolare le dimensioni minime
Che cosa deve offrire il recinto
Garantire zone di calore e luce specifiche per la specie, se del caso UV-B, un substrato adeguato, possibilità di rifugio, arrampicata o scavo, acqua, umidità e periodi di riposo naturali. Va considerata la struttura sociale della specie.
Documenti
Conservare il contratto d’acquisto e il certificato di provenienza. Utilizzare il nome scientifico per verificare in modo affidabile lo stato CITES e di importazione.
Queste indicazioni sono un orientamento, non una consulenza legale. Informazioni vincolanti le dà l’ufficio veterinario cantonale; fa fede il testo dell’ordinanza. Maggiori informazioni sul quadro giuridico
- ReptiCare Mercato Vedete gli annunci per questa specie Offerte e richieste da tutta la Svizzera, con indicazione dell'autorizzazione e della protezione delle specie.
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