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SpecieCamaleonte pigmeo barbuto

Camaleonte pigmeo barbuto

Rieppeleon brevicaudatus

Un camaleonte nano che vive tra le foglie delle foreste dell’Africa orientale: lungo circa 8 cm, marrone come una foglia secca e, a differenza della maggior parte dei camaleonti, detenibile in piccoli gruppi. Come tutti i camaleonti, è soggetto ad autorizzazione.

Gruppo
Camaleonte
Livello
Avanzato
Origine
Africa orientale
Camaleonte pigmeo barbuto (Rieppeleon brevicaudatus)
Foto: Louis Imbeau, Wikimedia Commons, CC BY 4.0

Da dove proviene la specie

Regione del mondo
Africa orientale
Paesi
Tanzania orientale, tra l’altro i monti Usambara e Uluguru, e Kenya
Habitat
Lettiera di foglie, erba e vegetazione bassa delle foreste sempreverdi, dal livello del mare fino a circa 1300 m

L’app non riporta ancora l’origine di questa specie. La distribuzione indicata qui proviene dalla letteratura specialistica.

L’habitat naturale è il riferimento per l’allestimento. Sapere da dove viene un animale significa capire perché ha bisogno di zone calde, nascondigli e una determinata umidità.

La detenzione in sintesi

Gli stessi dati si trovano nell’app, nella scheda dell’animale.

Terrario
La superficie di base conta più dell’altezza: questi animali vivono vicino al suolo e si arrampicano poco in alto. Ben ventilato, con vegetazione bassa e fitta.
Temperatura
Di giorno 15–25 °C, fino a 25 °C nel punto caldo, di notte non sotto i 15 °C. Oltre i 26 °C diventa mortale: d’estate il caldo è il problema principale.
Umidità dell’aria
70–90 %, nebulizzare abbondantemente più volte al giorno o usare un nebulizzatore.
Illuminazione
Lampada UV-B e lampada riscaldante sopra uno spazio libero, separate dall’animale da una griglia.
Substrato
5–7 cm di fibra di cocco o terriccio con foglie, niente sabbia: viene ingerita insieme alle prede. Tenere umidi alcuni punti, lì le femmine depongono le uova.
Allestimento
Piante basse e fitte, muschio, rametti sottili e foglie secche come nascondiglio, più un piccolo spazio libero sotto la lampada.
Acqua
Beve le gocce da foglie e muschio: nebulizzazione o impianto a goccia, una ciotola non serve.
Alimentazione
Insetti molto piccoli come moscerini della frutta, mosche domestiche e piccoli grilli, non più grandi della larghezza della testa. Adulti: da quattro a sei prede ogni due giorni; calcio due volte alla settimana, vitamine una volta al mese.
Comportamento
Diurno e vicino al suolo, tra le foglie. Di notte dorme allo scoperto su rami bassi e assomiglia allora a una foglia secca.
Manipolazione
Toccarlo il meno possibile: è un animale da osservare.
Convivenza
A differenza della maggior parte dei camaleonti, tollerante: da solo, in coppia o in un piccolo gruppo di al massimo quattro animali con un solo maschio. Mai più maschi insieme.
Salute
Gli animali catturati in natura sono spesso in cattivo stato e spesso non vivono a lungo: preferite animali allevati. Una detenzione troppo asciutta danneggia i reni, le femmine possono avere distocia. Se ben tenuto, fino a circa sei anni.
Ciclo annuale
Nessun riposo invernale. D’estate prevenire il caldo: non mettere mai il terrario al sole o vicino a un termosifone e controllare la temperatura con un termometro.
Sicurezza
Tutti i camaleonti sono soggetti ad autorizzazione secondo l'art. 89 OPAn: l'autorizzazione va ottenuta prima dell'acquisto.

Quadro giuridico in Svizzera

Autorizzazione necessaria

Soggetto ad autorizzazione. L’art. 89 lett. f OPAn menziona espressamente «tutti i camaleonti (Chamaeleonidae)»: senza eccezioni e indipendentemente dalla taglia. L’autorizzazione è rilasciata dal servizio veterinario cantonale prima dell’acquisto. Per tutti i camaleonti tranne il camaleonte dello Yemen presuppone la perizia di uno specialista indipendente e riconosciuto che attesti che i recinti e le installazioni previsti consentono una detenzione rispettosa degli animali (art. 92 cpv. 1 lett. h OPAn); lo specialista è designato di comune accordo dal richiedente e dall’autorità

Formazione necessaria

Attestato di competenza secondo l’art. 85 cpv. 3 lett. c OPAn necessario: è presupposto per l’autorizzazione e va conseguito prima dell’acquisto

Protezione delle specie

CITES Allegato II: importazione e cessione solo con documenti. All’acquisto richiedete la prova di provenienza e di nascita in cattività

Dimensioni minime del recinto

L’allegato 2, tabella 5 dell’ordinanza sulla protezione degli animali non prescrive centimetri, bensì multipli della lunghezza del corpo. Per questa specie vale il numero 15 (Camaleonti nani terricoli): superficie di base 6 × 4 lunghezze del corpo, altezza 4 lunghezze del corpo. La superficie di base vale per un animale; ogni animale in più richiede inoltre 2 × 2 lunghezze del corpo.

Per questo gruppo la lunghezza del corpo corrisponde alla lunghezza testa-tronco, quindi senza coda. Fa fede l’animale più grande del recinto. Il recinto non può essere più piccolo nemmeno se vi vivono meno animali di quanti ne indichi la tabella.

Lunghezza muso-cloacaAlmeno
4 cm24 × 16 × 16 cm
5 cm30 × 20 × 20 cm
6 cm36 × 24 × 24 cm

Temporaneamente gli animali possono essere tenuti in recinti più piccoli: in caso di quarantena, per il trattamento di una malattia o di un infortunio, per l’ambientamento, per la riproduzione e l’allevamento, per il letargo dovuto all’inverno o al freddo nonché per l’estivazione (osservazione preliminare D sui rettili).

È il limite minimo di legge, non una raccomandazione. Un recinto che raggiunge esattamente queste misure è ammesso, ma non per questo buono. Le indicazioni in «La detenzione in sintesi» descrivono come il recinto va allestito, non quanto piccolo può essere.

Calcolare le dimensioni minime

Che cosa deve offrire il recinto

Prima della detenzione occorre richiedere un’autorizzazione all’ufficio veterinario cantonale. Per i camaleonti nani terricoli l’allegato 2, tabella 5 OPAn (numero 15) richiede un recinto ben ventilato con almeno due pareti in rete metallica, oltre a una temperatura adeguata alle esigenze degli animali con una fonte di calore e possibilità di nascondersi. Va considerata la struttura sociale. L’umidità elevata va quindi mantenuta nonostante le pareti in rete, per esempio con una vegetazione fitta e nebulizzazioni frequenti.

Documenti

Conservare l’autorizzazione alla detenzione, l’attestato SKN, il contratto d’acquisto e un certificato di provenienza completo. Per le specie protette dalla CITES, a ogni attraversamento di frontiera vanno rispettati i documenti CITES richiesti e i controlli sulla protezione delle specie.

Queste indicazioni sono un orientamento, non una consulenza legale. Informazioni vincolanti le dà l’ufficio veterinario cantonale; fa fede il testo dell’ordinanza. Maggiori informazioni sul quadro giuridico

Camaleonte pigmeo barbuto in ReptiCare

Creare una scheda, verificare le misure del terrario, annotare pasti e mute.