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SpecieInsetto stecco indiano

Insetto stecco indiano

Carausius morosus

Il primo animale da terrario per eccellenza: poco esigente, innocuo e adatto a qualsiasi stanza. Si riproduce senza maschio: ed è proprio questo il problema se gli animali finiscono all'aperto.

Gruppo
Fasmide
Livello
Principiante
Origine
Asia meridionale
Insetto stecco indiano (Carausius morosus)
Foto: Anagoria, Wikimedia Commons, CC BY 3.0

Da dove proviene la specie

Regione del mondo
Asia meridionale
Paesi
India meridionale; diffusa nel mondo come animale da allevamento
Habitat
Arbusti e margini di foresta

L’app non riporta ancora l’origine di questa specie. La distribuzione indicata qui proviene dalla letteratura specialistica.

L’habitat naturale è il riferimento per l’allestimento. Sapere da dove viene un animale significa capire perché ha bisogno di zone calde, nascondigli e una determinata umidità.

La detenzione in sintesi

Gli stessi dati si trovano nell’app, nella scheda dell’animale.

Terrario
30 × 30 × 40 cm per un gruppo.
Temperatura
20–25 °C, la temperatura ambiente è sufficiente.
Umidità dell’aria
60–70 %, nebulizzare ogni due giorni.
Illuminazione
Non è necessaria alcuna illuminazione particolare.
Substrato
Carta da cucina o fibra di cocco.
Allestimento
Rami da mangiare in un vaso, coperchio a rete per appendersi.
Acqua
Gocce sul fogliame.
Alimentazione
Foglie di rovo, lampone o edera, fresche tutto l'anno.
Comportamento
Notturno, immobile di giorno sui rametti.
Manipolazione
Possibile; gli animali sono tranquilli, ma fragili.
Convivenza
La detenzione in gruppo è la norma.
Salute
Molto robusto. Problemi di muta solo se il contenitore è troppo basso.
Ciclo annuale
Nessuna fase di riposo.
Sicurezza
Nessuna autorizzazione necessaria. La specie si riproduce senza maschio: un solo esemplare fuggito può fondare una popolazione. Congelare le uova in eccesso, non far uscire nulla.

Quadro giuridico in Svizzera

Nessuna autorizzazione prevista

Nessuna autorizzazione necessaria. La specie non rientra in nessuno dei gruppi elencati all’art. 89 OPAn

Nessun attestato di competenza previsto

Nessun attestato di competenza richiesto. È previsto solo per gli animali indicati all’art. 89 OPAn

Nessuna iscrizione CITES

Non elencata negli allegati CITES: importazione e cessione non richiedono documenti di protezione delle specie. Conservate comunque la prova d’acquisto

Dimensioni minime del recinto

Per questi animali l’ordinanza sulla protezione degli animali non si applica: secondo l’art. 1 disciplina il trattamento di vertebrati, cefalopodi e decapodi. Non esistono quindi misure minime. Alloggio, clima e possibilità di ritiro dovrebbero comunque corrispondere ai bisogni della specie. Il servizio veterinario cantonale chiarisce se valgono prescrizioni cantonali, ad esempio per gli animali velenosi.

Che cosa deve offrire il recinto

Chiusura a prova di fuga e altezza sufficiente per la muta. Congelare le uova in eccesso: una sola femmina fuggita può riprodursi senza partner.

Documenti

Conservare la prova d'acquisto con il nome scientifico. Non rilasciare mai invertebrati in natura: anche specie apparentemente innocue possono insediarsi.

Queste indicazioni sono un orientamento, non una consulenza legale. Informazioni vincolanti le dà l’ufficio veterinario cantonale; fa fede il testo dell’ordinanza. Maggiori informazioni sul quadro giuridico

Insetto stecco indiano in ReptiCare

Creare una scheda, verificare le misure del terrario, annotare pasti e mute.