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SpecieGeco gigante del Madagascar

Geco gigante del Madagascar

Phelsuma grandis

Con fino a 30 cm il geco diurno più grande in commercio e di conseguenza robusto. Divora anche conspecifici più piccoli: in questa specie la convivenza non è una questione di spazio ma di rischio.

Gruppo
Geco
Livello
Avanzato
Origine
Madagascar
Geco gigante del Madagascar (Phelsuma grandis)
Foto: Michael Kuhn, Wikimedia Commons, CC BY 4.0

Da dove proviene la specie

Regione del mondo
Madagascar
Paesi
Madagascar settentrionale
Habitat
Chiome degli alberi e palme nelle pianure umide

L’app non riporta ancora l’origine di questa specie. La distribuzione indicata qui proviene dalla letteratura specialistica.

L’habitat naturale è il riferimento per l’allestimento. Sapere da dove viene un animale significa capire perché ha bisogno di zone calde, nascondigli e una determinata umidità.

La detenzione in sintesi

Gli stessi dati si trovano nell’app, nella scheda dell’animale.

Terrario
Terrario alto e fittamente piantumato.
Temperatura
Punto per il sole a 32–35 °C, ambiente 26–28 °C, 20–22 °C di notte.
Umidità dell’aria
70–80 %, nebulizzare mattina e sera.
Illuminazione
UV-B potenti, dodici ore.
Substrato
Fibra di cocco con foglie e muschio.
Allestimento
Tubi di sughero verticali robusti e bambù, vegetazione fitta.
Acqua
Gocce sulle foglie, più una ciotola.
Alimentazione
Insetti robusti due volte alla settimana, più purea di frutta. Offrire calcio in permanenza.
Comportamento
Diurno, territoriale, molto veloce.
Manipolazione
Non maneggiare. Il morso si sente, la pelle è delicata.
Convivenza
Una coppia se spazio e schermi visivi bastano. I conspecifici più piccoli vengono divorati.
Salute
Carenza di calcio nelle femmine che depongono; attenzione alla ritenzione delle uova.
Ciclo annuale
Nessun riposo invernale: Madagascar settentrionale. Da maggio a settembre una fase più secca di otto-dieci settimane con abbassamento notturno a 18–20 °C e illuminazione più breve. Anche qui vale: senza pausa le femmine depongono ininterrottamente e consumano le loro riserve di calcio.
Sicurezza
Nessuna autorizzazione necessaria. Protetta dalla CITES.

Quadro giuridico in Svizzera

Nessuna autorizzazione prevista

Nessuna autorizzazione necessaria. La specie non rientra in nessuno dei gruppi elencati all’art. 89 OPAn

Nessun attestato di competenza previsto

Nessun attestato di competenza richiesto. È previsto solo per gli animali indicati all’art. 89 OPAn

Protezione delle specie

CITES Allegato II: importazione e cessione solo con documenti. All’acquisto richiedete la prova di provenienza e di nascita in cattività

Dimensioni minime del recinto

L’allegato 2, tabella 5 dell’ordinanza sulla protezione degli animali non prescrive centimetri, bensì multipli della lunghezza del corpo. Per questa specie vale il numero 32 (Gechi diurni): superficie di base 6 × 6 lunghezze del corpo, altezza 8 lunghezze del corpo. La superficie di base vale per al massimo due animali; ogni animale in più richiede inoltre 2 × 2 lunghezze del corpo.

Per questo gruppo la lunghezza del corpo corrisponde alla lunghezza testa-tronco, quindi senza coda. Fa fede l’animale più grande del recinto. Il recinto non può essere più piccolo nemmeno se vi vivono meno animali di quanti ne indichi la tabella.

Lunghezza muso-cloacaAlmeno
9 cm54 × 54 × 72 cm
11 cm66 × 66 × 88 cm
13 cm78 × 78 × 104 cm

Temporaneamente gli animali possono essere tenuti in recinti più piccoli: in caso di quarantena, per il trattamento di una malattia o di un infortunio, per l’ambientamento, per la riproduzione e l’allevamento, per il letargo dovuto all’inverno o al freddo nonché per l’estivazione (osservazione preliminare D sui rettili).

È il limite minimo di legge, non una raccomandazione. Un recinto che raggiunge esattamente queste misure è ammesso, ma non per questo buono. Le indicazioni in «La detenzione in sintesi» descrivono come il recinto va allestito, non quanto piccolo può essere.

Calcolare le dimensioni minime

Che cosa deve offrire il recinto

Garantire zone di calore e luce adatte alla specie, se necessario UV-B, substrato idoneo, rifugi, possibilità di arrampicarsi o scavare, acqua e periodi di riposo naturali.

Documenti

Conservare il contratto d’acquisto e il certificato di provenienza. Utilizzare il nome scientifico per verificare in modo affidabile lo stato CITES e di importazione.

Queste indicazioni sono un orientamento, non una consulenza legale. Informazioni vincolanti le dà l’ufficio veterinario cantonale; fa fede il testo dell’ordinanza. Maggiori informazioni sul quadro giuridico

Geco gigante del Madagascar in ReptiCare

Creare una scheda, verificare le misure del terrario, annotare pasti e mute.