SpecieCrotalo diamantino occidentale
Crotalo diamantino occidentale
Crotalus atrox
Una specie il cui veleno è potenzialmente letale. Detenzione esclusivamente con autorizzazione, competenza documentata, terrario protetto per serpenti velenosi e un piano di emergenza funzionante.
- Gruppo
- Serpente
- Livello
- Esperto
- Origine
- Sud-ovest degli Stati Uniti e Messico settentrionale

Da dove proviene la specie
- Regione del mondo
- Sud-ovest degli Stati Uniti e Messico settentrionale
- Paesi
- Texas, Nuovo Messico, Arizona e Messico settentrionale
- Habitat
- Deserti, semideserti, boscaglia e praterie aride
L’app non riporta ancora l’origine di questa specie. La distribuzione indicata qui proviene dalla letteratura specialistica.
L’habitat naturale è il riferimento per l’allestimento. Sapere da dove viene un animale significa capire perché ha bisogno di zone calde, nascondigli e una determinata umidità.
La detenzione in sintesi
Gli stessi dati si trovano nell’app, nella scheda dell’animale.
- Terrario
- Solo in un terrario per serpenti velenosi messo in sicurezza professionalmente, a doppio bloccaggio, con anticamera/concetto di lavoro.
- Temperatura
- Punto caldo circa 31–34 °C, fresco 22–26 °C.
- Umidità dell’aria
- Per lo più secco, circa 30–50 %, scatola umida per la muta in locale.
- Illuminazione
- Ciclo giorno-notte chiaro e UVB utile.
- Substrato
- Misto terra-sabbia secco e scavabile.
- Allestimento
- Nascondigli sicuri, copertura e strutture fissate.
- Acqua
- Ciotola dell'acqua stabile.
- Alimentazione
- Roditori scongelati, alimentare con moderazione.
- Comportamento
- Crepuscolare/notturno, altamente reattivo e velenoso.
- Manipolazione
- Nessun maneggiamento libero; esclusivamente tecniche professionali senza contatto.
- Convivenza
- Detenzione singola rigorosa.
- Salute
- Controlli il più possibile senza contatto; veterinario esperto in rettili con esperienza di serpenti velenosi.
- Ciclo annuale
- Un riposo invernale di due-tre mesi a 12–16 °C corrisponde al ritmo annuale del sud-ovest degli Stati Uniti. Con un serpente velenoso ogni operazione durante il raffreddamento e il riscaldamento è una questione di sicurezza e rientra in una detenzione con autorizzazione, formazione e piano d'emergenza.
- Sicurezza
- Veleno potenzialmente letale. Verificare obbligatoriamente autorizzazione, competenza, piano antiveleno/d'emergenza e leggi locali.
Quadro giuridico in Svizzera
Autorizzazione necessaria
Soggetto ad autorizzazione come serpente velenoso secondo l'art. 89 lett. h OPAn: sono compresi i serpenti che dispongono di un apparato velenifero e sono in grado di usarlo. Sono escluse solo le specie designate come innocue dall'USAV; il crotalo diamantino occidentale non è tra queste. Autorizzazione e attestato di competenza sono necessari prima dell'acquisto
Formazione necessaria
Attestato di competenza secondo l’art. 85 cpv. 3 lett. c OPAn necessario: è presupposto per l’autorizzazione e va conseguito prima dell’acquisto
Nessuna iscrizione CITES
Non elencata negli allegati CITES: importazione e cessione non richiedono documenti di protezione delle specie. Conservate comunque la prova d’acquisto
Dimensioni minime del recinto
L’allegato 2, tabella 5 dell’ordinanza sulla protezione degli animali non prescrive centimetri, bensì multipli della lunghezza del corpo. Per questa specie vale il numero 55 (Vipere e crotali terricoli): superficie di base 1 × 0,5 lunghezze del corpo, altezza 0,5 lunghezze del corpo. La superficie di base vale per al massimo due animali; ogni animale in più richiede inoltre 0,5 × 0,2 lunghezze del corpo.
Per questo gruppo la lunghezza del corpo corrisponde alla lunghezza totale, dal muso alla punta della coda. Fa fede l’animale più grande del recinto. Il recinto non può essere più piccolo nemmeno se vi vivono meno animali di quanti ne indichi la tabella.
| Lunghezza totale | Almeno |
|---|---|
| 90 cm | 90 × 45 × 45 cm |
| 120 cm | 120 × 60 × 60 cm |
| 150 cm | 150 × 75 × 75 cm |
| 180 cm | 180 × 90 × 90 cm |
Sono escluse le specie a spostamento laterale; per esse vale il numero 56 con 1,5 × 0,5 lunghezze del corpo.
Temporaneamente gli animali possono essere tenuti in recinti più piccoli: in caso di quarantena, per il trattamento di una malattia o di un infortunio, per l’ambientamento, per la riproduzione e l’allevamento, per il letargo dovuto all’inverno o al freddo nonché per l’estivazione (osservazione preliminare D sui rettili).
È il limite minimo di legge, non una raccomandazione. Un recinto che raggiunge esattamente queste misure è ammesso, ma non per questo buono. Le indicazioni in «La detenzione in sintesi» descrivono come il recinto va allestito, non quanto piccolo può essere.
Calcolare le dimensioni minime
Che cosa deve offrire il recinto
Prima dell’acquisto contattare tassativamente l’ufficio veterinario cantonale. Sono necessari un terrario a prova di fuga e chiudibile, procedure di lavoro sicure e, a seconda del cantone, ulteriori condizioni di sicurezza. L’autorizzazione viene rilasciata solo se recinto, allestimenti, conoscenze specialistiche e protezione di persone e animali sono sufficienti.
Documenti
Conservare l’autorizzazione alla detenzione, l’attestato di formazione, il certificato di provenienza, i documenti di emergenza e sicurezza nonché, se del caso, i documenti di responsabilità civile e CITES.
Queste indicazioni sono un orientamento, non una consulenza legale. Informazioni vincolanti le dà l’ufficio veterinario cantonale; fa fede il testo dell’ordinanza. Maggiori informazioni sul quadro giuridico
- ReptiCare Mercato Vedete gli annunci per questa specie Offerte e richieste da tutta la Svizzera, con indicazione dell'autorizzazione e della protezione delle specie.
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