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SpecieBoa della sabbia occidentale

Boa della sabbia occidentale

Eryx jaculus

Piccolo, scavatore e discreto. In lui provenienza e sottospecie determinano quanto caldo e quanto asciutto va tenuto.

Gruppo
Serpente
Livello
Avanzato
Origine
Europa sud-orientale, Nordafrica e Vicino Oriente
Boa della sabbia occidentale (Eryx jaculus)
Foto: Guy Haimovitch, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

Da dove proviene la specie

Regione del mondo
Europa sud-orientale, Nordafrica e Vicino Oriente
Paesi
Balcani, Turchia, Caucaso, Egitto e Libia
Habitat
Suoli aridi, sabbiosi e pietrosi di steppe e semideserti

L’app non riporta ancora l’origine di questa specie. La distribuzione indicata qui proviene dalla letteratura specialistica.

L’habitat naturale è il riferimento per l’allestimento. Sapere da dove viene un animale significa capire perché ha bisogno di zone calde, nascondigli e una determinata umidità.

La detenzione in sintesi

Gli stessi dati si trovano nell’app, nella scheda dell’animale.

Terrario
Terrario orientato al suolo con substrato profondo adatto allo scavo.
Temperatura
Punto caldo 30–33 °C, fresco 20–24 °C.
Umidità dell’aria
Circa 35–55 %.
Illuminazione
Luce diurna, UVB utile.
Substrato
Misto terra-sabbia profondo e scavabile.
Allestimento
Nascondigli piatti, sughero, pietre assicurate.
Acqua
Piccola ciotola dell'acqua.
Alimentazione
Roditori scongelati.
Comportamento
Scavatore e di vita nascosta.
Manipolazione
Tranquillo e breve.
Convivenza
Detenzione singola.
Salute
Muta, respirazione e peso corporeo.
Ciclo annuale
Riposo invernale di due-tre mesi a 12–16 °C. Il boa della sabbia occidentale vive dall'Europa sud-orientale al Vicino Oriente e lì conosce veri inverni. Il substrato resta asciutto; gli animali trascorrono il riposo interrati.
Sicurezza
Tenere conto della sottospecie/provenienza.

Quadro giuridico in Svizzera

Nessuna autorizzazione prevista

Nessuna autorizzazione necessaria. La specie non rientra in nessuno dei gruppi elencati all’art. 89 OPAn

Nessun attestato di competenza previsto

Nessun attestato di competenza richiesto. È previsto solo per gli animali indicati all’art. 89 OPAn

Protezione delle specie

CITES Allegato II: importazione e cessione solo con documenti. All’acquisto richiedete la prova di provenienza e di nascita in cattività

Dimensioni minime del recinto

L’allegato 2, tabella 5 dell’ordinanza sulla protezione degli animali non prescrive centimetri, bensì multipli della lunghezza del corpo. Per questa specie vale il numero 43a (Pitoni e boa piccoli e medi): superficie di base 1 × 0,5 lunghezze del corpo, altezza 0,75 lunghezze del corpo. La superficie di base vale per al massimo due animali; ogni animale in più richiede inoltre 0,5 × 0,2 lunghezze del corpo.

Per questo gruppo la lunghezza del corpo corrisponde alla lunghezza totale, dal muso alla punta della coda. Fa fede l’animale più grande del recinto. Il recinto non può essere più piccolo nemmeno se vi vivono meno animali di quanti ne indichi la tabella.

Lunghezza totaleAlmeno
40 cm40 × 20 × 30 cm
50 cm50 × 25 × 38 cm
60 cm60 × 30 × 45 cm
70 cm70 × 35 × 53 cm
80 cm80 × 40 × 60 cm

Temporaneamente gli animali possono essere tenuti in recinti più piccoli: in caso di quarantena, per il trattamento di una malattia o di un infortunio, per l’ambientamento, per la riproduzione e l’allevamento, per il letargo dovuto all’inverno o al freddo nonché per l’estivazione (osservazione preliminare D sui rettili).

È il limite minimo di legge, non una raccomandazione. Un recinto che raggiunge esattamente queste misure è ammesso, ma non per questo buono. Le indicazioni in «La detenzione in sintesi» descrivono come il recinto va allestito, non quanto piccolo può essere.

Calcolare le dimensioni minime

Che cosa deve offrire il recinto

Garantire zone di calore e luce adatte alla specie, se necessario UV-B, substrato idoneo, rifugi, possibilità di arrampicarsi o scavare, acqua e periodi di riposo naturali.

Documenti

Conservare il contratto d’acquisto e il certificato di provenienza. Utilizzare il nome scientifico per verificare in modo affidabile lo stato CITES e di importazione.

Queste indicazioni sono un orientamento, non una consulenza legale. Informazioni vincolanti le dà l’ufficio veterinario cantonale; fa fede il testo dell’ordinanza. Maggiori informazioni sul quadro giuridico

Boa della sabbia occidentale in ReptiCare

Creare una scheda, verificare le misure del terrario, annotare pasti e mute.