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SpecieTestuggine dagli speroni

Testuggine dagli speroni

Centrochelys sulcata

La terza testuggine terrestre più grande del mondo: da un piccolo di 5 cm nasce un animale con un carapace di 60–80 cm, che vive decenni e ha bisogno di calore tutto l’anno. In Svizzera è soggetta ad autorizzazione.

Gruppo
Tartaruga
Livello
Esperto
Origine
Africa
Testuggine dagli speroni (Centrochelys sulcata)
Foto: John5199, Wikimedia Commons, CC BY 2.0

Da dove proviene la specie

Regione del mondo
Africa
Paesi
Sahel, al margine meridionale del Sahara, dal Senegal e dalla Mauritania attraverso Mali, Niger e Ciad fino a Sudan, Eritrea ed Etiopia
Habitat
Praterie secche semidesertiche, savane arbustive e ad acacie; si ritira in tane scavate da sé

L’app non riporta ancora l’origine di questa specie. La distribuzione indicata qui proviene dalla letteratura specialistica.

L’habitat naturale è il riferimento per l’allestimento. Sapere da dove viene un animale significa capire perché ha bisogno di zone calde, nascondigli e una determinata umidità.

La detenzione in sintesi

Gli stessi dati si trovano nell’app, nella scheda dell’animale.

Terrario
Per un massimo di due animali l’OPAn prescrive un recinto interno di almeno 8 × 4 lunghezze del carapace: 320 × 160 cm con un carapace di 40 cm, 480 × 240 cm con 60 cm, 640 × 320 cm con 80 cm. In più, d’estate, un grande recinto esterno a prova di fuga per pascolare e un riparo riscaldato e isolato.
Temperatura
Punto per il sole fino a circa 45 °C localmente, di giorno almeno 23–26 °C nel recinto, di notte non sotto i 16 °C.
Umidità dell’aria
Asciutto, circa 40–50 %. Freddo e umidità insieme fanno ammalare.
Illuminazione
Quanto più sole possibile. All’interno UV-B intensi e lampade luminose (HQL, HQI o equivalenti) sopra il punto caldo.
Substrato
Terra asciutta in cui l’animale può scavare. Nel recinto esterno terreno naturale con erba.
Allestimento
Riparo riscaldato con punto caldo, nascondigli, recinzione solida e non trasparente. Niente su cui l’animale possa arrampicarsi e ribaltarsi: gli adulti quasi non riescono a girarsi da soli quando sono sul dorso.
Acqua
Ciotola d’acqua pesante e bassa che l’animale non può rovesciare. Fate regolarmente il bagno ai giovani in acqua tiepida.
Alimentazione
Erba e fieno come alimento principale (circa 85 %), più erbe selvatiche come tarassaco, piantaggine e trifoglio e fichi d’India (opunzia). Niente frutta, niente proteine animali, niente cavoli, niente spinaci. Non sovralimentare e offrire calcio in aggiunta.
Comportamento
Diurna, con il caldo più attiva al mattino e alla sera. In natura scava tane lunghe diversi metri e con il gran caldo si ritira sottoterra. Molto forte: le recinzioni deboli vengono scavate da sotto o spinte via.
Manipolazione
Solo per controlli e pesate. Gli adulti pesano da 45 a oltre 80 kg: per trasportarli e per le visite dal veterinario servono due persone.
Convivenza
La detenzione in gruppo è possibile, ma richiede moltissimo spazio: i maschi lottano tra loro con spinte e morsi e durante l’accoppiamento assillano le femmine, a volte ferendole gravemente. Per più animali l’OPAn richiede un recinto divisibile o un recinto di separazione.
Salute
Una crescita troppo rapida dovuta a un’alimentazione troppo proteica o troppo abbondante deforma carapace e ossa. Una detenzione fredda e umida provoca infezioni respiratorie e marciume del carapace.
Ciclo annuale
Nessun letargo: la specie proviene dal Sahel, dove trascorre la stagione secca e calda nella sua tana. In Svizzera nel recinto esterno solo nei mesi estivi, il resto dell’anno nel riparo riscaldato o nel recinto interno.
Sicurezza
Soggetta ad autorizzazione secondo l’art. 89 OPAn, in più servono i documenti CITES. L’acquisto vi impegna per decenni: in cattività le testuggini dagli speroni superano i 50 anni.

Quadro giuridico in Svizzera

Autorizzazione necessaria

Soggetto ad autorizzazione. L’art. 89 lett. f OPAn menziona espressamente la testuggine dagli speroni (Geochelone [Centrochelys] sulcata), e l’allegato 2, tabella 5 la elenca al numero 2 con la nota che la detenzione privata richiede un’autorizzazione. L’autorizzazione è rilasciata dal servizio veterinario cantonale prima dell’acquisto. Presuppone la perizia di uno specialista indipendente e riconosciuto che attesti che i recinti e le installazioni previsti consentono una detenzione rispettosa degli animali (art. 92 cpv. 1 lett. h OPAn); lo specialista è designato di comune accordo dal richiedente e dall’autorità

Formazione necessaria

Attestato di competenza secondo l’art. 85 cpv. 3 lett. c OPAn richiesto. La disposizione esclude le testuggini giganti e le tartarughe marine; l’ordinanza però elenca la testuggine dagli speroni separatamente dalle testuggini giganti, e l’USAV ha riconosciuto un attestato di competenza appositamente per le testuggini dagli speroni. L’USAV lo conferma nella sua informazione tecnica 13.2 «Obbligo di formazione»: richiede una formazione più approfondita (FSIP) solo per coccodrilli, testuggini giganti e tartarughe marine, non per la testuggine dagli speroni

Protezione delle specie

CITES Allegato II (Convenzione di Washington). In Svizzera vi servono per ogni animale documenti che ne attestino l’origine e l’acquisto legittimo. Alla cessione li consegnate insieme all’animale (art. 10 LF-CITES). Chi offre l’animale pubblicamente indica l’allegato CITES, il nome scientifico e se proviene da un allevamento o dalla natura (art. 7a O-CITES). In Svizzera non esiste un obbligo generale di marcatura. L’UE iscrive la specie nell’Allegato B

Dimensioni minime del recinto

L’allegato 2, tabella 5 dell’ordinanza sulla protezione degli animali non prescrive centimetri, bensì multipli della lunghezza del corpo. Per questa specie vale il numero 2 (Testuggine dagli speroni): superficie di base 8 × 4 lunghezze del corpo. La superficie di base vale per al massimo due animali; ogni animale in più richiede inoltre 2 × 2 lunghezze del corpo.

Per questo gruppo la lunghezza del corpo corrisponde alla lunghezza del carapace, misurata in linea retta dal bordo anteriore a quello posteriore, non lungo la curvatura. Fa fede l’animale più grande del recinto. Il recinto non può essere più piccolo nemmeno se vi vivono meno animali di quanti ne indichi la tabella.

Lunghezza del carapaceAlmeno
40 cm320 × 160 cm
50 cm400 × 200 cm
60 cm480 × 240 cm
70 cm560 × 280 cm
80 cm640 × 320 cm

Temporaneamente gli animali possono essere tenuti in recinti più piccoli: in caso di quarantena, per il trattamento di una malattia o di un infortunio, per l’ambientamento, per la riproduzione e l’allevamento, per il letargo dovuto all’inverno o al freddo nonché per l’estivazione (osservazione preliminare D sui rettili).

È il limite minimo di legge, non una raccomandazione. Un recinto che raggiunge esattamente queste misure è ammesso, ma non per questo buono. Le indicazioni in «La detenzione in sintesi» calcolano questo minimo per animali adulti; indicano il minimo, non l’ideale.

Calcolare le dimensioni minime

Che cosa deve offrire il recinto

Per il numero 2 l’allegato 2, tabella 5 OPAn richiede inoltre: uscita all’aperto finché il tempo lo permette; una temperatura adeguata alle esigenze degli animali con una fonte di calore; un fondo in parte adatto a scavare; nascondigli; un recinto di costruzione solida; lampade intense (HQL, HQI o equivalenti) per il punto di riscaldamento, salvo detenzione all’aperto o con sole diretto. Se più animali vivono insieme, il recinto deve poter essere suddiviso o deve essere disponibile un recinto di separazione. Va considerata la struttura sociale.

Documenti

Conservare l’autorizzazione alla detenzione, l’attestato SKN, il contratto d’acquisto e un certificato di provenienza completo. Per le specie protette dalla CITES, a ogni attraversamento di frontiera vanno rispettati i documenti CITES richiesti e i controlli sulla protezione delle specie.

Queste indicazioni sono un orientamento, non una consulenza legale. Informazioni vincolanti le dà l’ufficio veterinario cantonale; fa fede il testo dell’ordinanza. Maggiori informazioni sul quadro giuridico

Testuggine dagli speroni in ReptiCare

Creare una scheda, verificare le misure del terrario, annotare pasti e mute.